IN RESIDENZA // SE UNA NOTTE D’ESTATE UN VIAGGIATORE

All’interno di Residenze 2018: Sanpapié con il seguente progetto

SE UNA NOTTE D’ESTATE UN VIAGGIATORE

Roberto Olzer, pianoforte
Yuri Goloubev, contrabbasso
Mauro Beggio, batteria
feat. Rudy Migliardi, trombone

con Sofia CaspriniMatteo SaccoFabrizio CalannaLara Viscuso,Francesco PacelliLara GuidettiGiuseppe Morello
coreografia di Lara Guidetti
una produzione Sanpapié su commissione Stresa Festival

Se una notte d’estate un viaggiatore si trovasse per caso a percorrere il tratto di lago che porta dalla terraferma all’isola bella, incontrerebbe le note di due grandissimi compositori italiani: Nino Rota ed Ennio Morricone, che hanno stretto la loro musica ad alcune tra le più belle pellicole d’autore della storia del cinema, nutrendo l’immaginario poetico ed emotivo della popolazione mondiale.
Lo straordinario lavoro di questi autori ha portato la musica a compenetrarsi perfettamente con le immagini di grandi registi rendendola un mezzo espressivo ‘funzionale’ al racconto cinematografico perché serve a far conoscere meglio il carattere dei personaggi a illustrare ambienti e atmosfere, a rappresentare il legame tra i vari accadimenti (spesso non esplicitato dalle immagini), e in tal modo a produrre emozioni. La musica per il cinema non è più semplice commento o sottofondo ma vera e propria funzione narrativa.
Sanpapie si accosta a questo universo di personaggi, scene celebri, immagini ed emozioni cercando di danzarne i noti temi, in una giostra dove le storie si rincorrono e si intrecciano, si evocano per poi dissolversi nella successiva.
La musica non accompagna la coreografia in una narrazione unitaria ma ne fornisce le chiavi tematiche per un montaggio evocativo e dinamico dove l’astrazione della danza incontra e si fonde con atmosfere, personaggi e sequenze note.
Se una notte d’estate un viaggiatore si trovasse sull’isola bella potrebbe avere la sensazione di trovarsi dentro a una scena o di fronte a un personaggio conosciuto ma che, forse, non ha ancora visto danzare.

Foto di Lorenzo Di Nozzi