IN RESIDENZA // IL TEMPO DEL MASSACRO

All’interno di Residenze 2018: Michelangelo Zeno con il seguente progetto

IL TEMPO DEL MASSACRO

Regia Michelangelo Zeno
con Chiara Tomei, Sara Zanobbio, Michelangelo Zeno
Movimenti Bianca Migliorati
Lighting Design Alessandro Barbieri
Musiche originali Gabriele Cosmi
Costumi Aurora Damanti

La vicenda si svolge in un futuro distopico. Helene è una vedova e con i soldi lasciati dal marito ha deciso di finanziare un casa di accoglienza per i poveri. Suo marito conduceva una vita lussuriosa e ricca di perversioni indicibili. Devolvere il suo denaro è anche liberarsi dei sensi di colpa. Tuttavia spesso Helene riceve in sogno le visite del marito: sono incubi agghiaccianti. A occuparsi della costruzione del convitto è Karol Manders, prete cattolico, nostalgico pastore di anime costretto alla carriera ecclesiastica: sta organizzando per la festa di inaugurazione una recita sulla vita di Giovanni Paolo II utilizzando i poveri che saranno ospitati nella struttura. Insieme a Helene vive anche Maria, giovane cameriera, arrivista e cinica. Il giorno prima dell’inaugurazione del convitto torna a casa Osvald, il figlio di Helene che vive lontano, per partecipare alla cerimonia. Tuttavia mostrerà fin da subito segni di una strana malattia che subirà un decorso tanto rapido quanto grottesco. Helene e Manders cercheranno di comprendere l’origine del suo male e di trovarne la cura prima che il convitto venga inaugurato. Cercherà di sedurlo, ma senza successo. Nel frattempo i poveri di Manders sembrano non gradire il copione che è stato preparato per loro: preferiscono organizzare una gara di canto in cui esprimere veramente loro stessi. Manders distrutto nell’orgoglio cederà alle proposte sessuali di Maria che scomparirà subito dopo lasciando Manders a struggersi nei tormenti interiori che lo condurranno al suicidio, ma sarà un suicidio che lo riporterà alla prima infanzia, quando si corre per i prati e non si conoscono molte cose. Helene si riconcilierà in sogno con suo marito, ma al risveglio in piena notte troverà Osvald in fin di vita. Mentre Osvald ascende al cielo sale lontano il canto dei poveri.

A partire dall’opera di Ibsen a dalle profezie dell’Antico Testamento, passando attraverso numerosi altri materiali testuali e non solo, il Tempo del Massacro racchiude una visione escatologica della storia occidentale mettendo in scena gli ultimi, preziosi istanti finali.